MELIOR LAWSTUDIO LEGALE ASSOCIATO · ROMA
DIRITTO COSTITUZIONALE · EUROPEO

Diritto, sovranità e integrazione europea: chi decide nell’ordinamento multilivello?

Nell’Europa contemporanea il potere normativo non appartiene a un solo livello: Costituzione, Unione europea e sistemi sovranazionali costruiscono un equilibrio dinamico di competenze e garanzie.

10 SETTEMBRE 2026 · LUCA BAGNASCO · MANAGING PARTNER

Un ordinamento a più livelli

La domanda su chi decida nell’ordinamento europeo non ammette una risposta unitaria. Stato e Unione esercitano competenze diverse, mentre giudici nazionali ed europei partecipano alla definizione concreta dei rapporti tra fonti.

La sovranità non scompare: viene esercitata entro un sistema di attribuzioni, limiti e garanzie reciproche.

La base costituzionale italiana

Gli artt. 11 e 117 Cost. costituiscono riferimenti essenziali dell’apertura dell’ordinamento italiano all’integrazione europea. Sul versante dell’Unione, il principio di attribuzione delimita le competenze conferite, affiancato da sussidiarietà e proporzionalità.

L’integrazione si sviluppa quindi attraverso una relazione tra ordinamenti, non mediante la semplice sostituzione dell’uno con l’altro.

Primato e controlimiti

Il primato del diritto dell’Unione assicura effettività uniforme alle norme europee nelle materie di competenza. L’ordinamento costituzionale italiano ha tuttavia elaborato la dottrina dei controlimiti a tutela dei principi supremi e dei diritti inviolabili.

Il punto di equilibrio emerge dal dialogo tra Corti più che da una gerarchia lineare.

Corti e rinvio pregiudiziale

L’art. 267 TFUE consente ai giudici nazionali di interrogare la Corte di giustizia sull’interpretazione e validità del diritto dell’Unione. Il rapporto tra Corte costituzionale e Corte di giustizia, anche in vicende come Taricco, mostra una dinamica di confronto istituzionale.

La tutela dei diritti si muove inoltre tra Costituzione, Carta dei diritti fondamentali dell’UE e CEDU, che appartiene a un distinto sistema del Consiglio d’Europa.

Crisi, identità e legittimazione

Crisi economiche, sanitarie, energetiche e geopolitiche mettono alla prova la distribuzione delle competenze. Ogni espansione dell’azione comune riapre questioni di base giuridica, controllo democratico e responsabilità.

L’ordinamento multilivello è, in definitiva, un’architettura del potere: stabilisce non soltanto chi può decidere, ma secondo quali procedure, entro quali limiti e sotto il controllo di quali istituzioni.

Luca Bagnasco

Luca Bagnasco

Managing Partner · MELIOR LAW

TUTTI GLI APPROFONDIMENTI →